Zanni: “Basta promettere il fresco in città. Il clima non aspetta che gli alberelli crescano”

Gli ultimi dati sul patrimonio arboreo urbano, elaborati su base Istat, mostrano che Bologna conta appena 22 alberi pubblici ogni 100 abitanti. Modena ne ha oltre 117, Reggio Emilia 60, Rimini 33. Un dato che, da solo, dovrebbe aprire una riflessione seria sul verde urbano della nostra città” Lo dichiara Alberto Zanni, presidente nazionale di Confabitare e candidato sindaco con Una Nuova Bologna, e prosegue: “Bisogna anche considerare che ogni città ha caratteristiche urbanistiche diverse. Bologna ospita circa 390 mila abitanti su 141 chilometri quadrati, mentre Modena conta circa 185 mila residenti distribuiti su un territorio comunale più esteso, di 183 chilometri quadrati.

Bologna è quindi molto più densa e questo rende il tema ancora più importante. Dove vivono tante persone concentrate nello stesso spazio, gli alberi servono a ridurre il caldo e rendere vivibili strade, piazze e quartieri. C’è poi una differenza fondamentale che troppo spesso viene trascurata – continua Zanni -, oggi è giusto affrontare il tema della casa in un’ottica metropolitana: con trasporti efficienti si può abitare anche nei comuni dell’area metropolitana e raggiungere facilmente Bologna. Il verde urbano, invece, non funziona così: gli alberi di Sasso Marconi, di San Lazzaro o di Casalecchio non abbassano la temperatura di via Indipendenza o di piazza Maggiore.

Il verde che perdiamo a Bologna non viene compensato dal verde della provincia, per questo Bologna ha bisogno di aumentare il proprio patrimonio arboreo e di ridistribuirlo dove oggi manca considerando anche un fatto molto importante: un albero ad alto fusto e un alberello appena piantato valgono 1 sulla carta, ma nella realtà non valgono la stessa cosa. È giusto piantarlo, ma serviranno venti o trent’anni perché possa essere davvero utile. Nel frattempo, però, la città continua a soffrire il caldo.”

Zanni conclude: “Da anni porto avanti il tema del verde urbano e della tutela degli alberi come elemento centrale della qualità della vita e queste proposte sono entrate nel programma di Una Nuova Bologna”.

Comunicato stampa 02/07/2026


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