Una Nuova Bologna

Una Nuova Bologna è un contenitore civico nato per riportare la politica urbana alla sua funzione più semplice e più importante: prendersi cura della città reale e delle persone che la vivono ogni giorno. L’associazione nasce attorno alla candidatura a sindaco di Alberto Zanni, presidente nazionale di Confabitare, realtà nata a Bologna nel 2009 e cresciuta negli anni grazie al rapporto diretto con migliaia di cittadini. Proprio da questo lavoro quotidiano, fatto di ascolto e confronto, è maturata l’idea di costruire un progetto civico per la città. Una Nuova Bologna parte dai problemi che molti bolognesi incontrano ogni giorno: la casa, la sicurezza, la mobilità, la burocrazia, la qualità della vita nei quartieri. E’ un percorso condiviso per rimettere al centro la città vissuta e costruire, insieme ai cittadini, soluzioni concrete per il suo futuro.

Bologna è una città straordinaria per storia, università e cultura, ma oggi molti cittadini percepiscono una distanza tra la città raccontata e quella vissuta ogni giorno. Procedure amministrative complicate, mobilità conflittuale, problemi legati alla sicurezza e quartieri che faticano a mantenere il loro equilibrio commerciale e sociale. Sul tema della casa, l’obiettivo è rendere Bologna più accessibile. Oggi circa 16.000 alloggi risultano sfitti: l’impegno è riportarne almeno 9.000 sul mercato per aumentare l’offerta abitativa. Tra le proposte anche la cancellazione dell’IMU sugli affitti a canone concordato e controlli rigorosi negli alloggi pubblici ACER per garantire equità e trasparenza.

Sul fronte della rigenerazione urbana, il progetto prevede il recupero delle ex caserme e delle aree dismesse vicino al centro storico, trasformandole in nuovi quartieri residenziali con servizi e infrastrutture pubbliche. Allo stesso tempo si punta a rafforzare il verde urbano con alberi, tetti verdi e giardini verticali per migliorare il microclima e ridurre l’inquinamento.

La cura della città passa anche dalla manutenzione: un piano sistematico di pulizia dei portici e di rimozione dei graffiti. Sul piano della mobilità, l’obiettivo è una città più fluida e accessibile. Tra le proposte, la possibilità di rendere gratuite alcune fasce orarie del trasporto pubblico e una migliore integrazione tra il futuro tram, parcheggi e sistema di mobilità metropolitana, per facilitare gli spostamenti quotidiani di lavoratori e famiglie.

La sicurezza urbana è un’altra priorità: rafforzamento della polizia locale con nuove assunzioni, presidio stabile nei quartieri, sostegno ai commercianti e riqualificazione delle aree più fragili della città, politiche per rendere il centro nuovamente attrattivo per le famiglie e aumento delle telecamere di sorveglianza.

Accanto a questi interventi urbani, Una Nuova Bologna pone grande attenzione al welfare di prossimità. Migliorare il welfare significa costruire una città capace di rispondere ai bisogni concreti di anziani, giovani e famiglie attraverso servizi territoriali accessibili e integrati. L’obiettivo è trasformare l’ambiente urbano in un ecosistema inclusivo e sostenibile, in cui la qualità della vita non dipenda solo dalle infrastrutture ma anche dalla presenza di servizi sociali vicini alle persone.

Particolare attenzione è dedicata anche ai giovani e agli studenti. Bologna deve tornare a essere una città dove restare dopo l’università è possibile. Per questo il progetto prevede studentati realmente accessibili, affitti calmierati per studenti e percorsi di collegamento tra università, lavoro e impresa nei primi anni dopo la laurea.

Il progetto sostiene commercio e artigianato di quartiere con procedure più semplici, tempi certi per autorizzazioni e politiche che favoriscano l’attività imprenditoriale locale.

Accanto alle politiche urbane, Una Nuova Bologna propone anche innovazioni nell’organizzazione del Comune con nuovi assessorati strategici: Assessorato alla Disabilità, con delega trasversale su urbanistica, mobilità, scuola e lavoro. Assessorato alla Semplificazione Amministrativa, per ridurre tempi e passaggi burocratici. Assessorato al Marketing Territoriale e alle Grandi Opportunità, per attrarre investimenti e progetti internazionali. Assessorato all’Ascolto e alla Partecipazione dei cittadini, per rafforzare il dialogo tra amministrazione e comunità.

Una Nuova Bologna è un progetto civico aperto, nato per coinvolgere cittadini attivi, associazioni, professionisti, studenti e giovani che vogliono contribuire concretamente a migliorare la città. Accanto al lavoro di costruzione del programma è stato creato anche un Gruppo Facebook, che nel tempo è diventato una vera piattaforma di confronto e di raccolta di idee. Qui cittadini e sostenitori possono proporre contributi, discutere temi urbani e partecipare alla costruzione di un programma condiviso, che ha già raggiunto oltre cento pagine e verrà presentato nella sua versione definitiva dopo aver raccolto tutti i contributi.

Chiunque voglia partecipare può entrare nel gruppo, condividere proposte, segnalare problemi e portare la propria esperienza.
È possibile iscriversi e contribuire qui. Clicca qui.

Bologna è sempre stata una città capace di rinnovarsi quando ha saputo ascoltare la propria comunità. Per questo Una Nuova Bologna invita tutti i cittadini a partecipare, perché una città cambia davvero quando chi la vive decide di costruirne insieme il futuro..