Un agente della Polizia Locale è rimasto ferito questa mattina dopo essere caduto all’altezza dell’intersezione tra via Marconi e via Lame, urtando un cordolo sopraelevato realizzato nell’ambito dei cantieri della Linea Rossa del tram. “Sarà naturalmente compito degli accertamenti stabilire l’esatta dinamica dell’incidente – interviene Alberto Zanni, candidato sindaco con Una Nuova Bologna –. Tuttavia, quanto accaduto riporta l’attenzione sul problema che tutti i cittadini (pedoni ciclisti, motociclisti, autisti e commercianti), segnalano da tempo, ovvero che le modifiche alla carreggiata realizzate nell’ambito dei lavori del tram hanno ristretto gli spazi di manovra e introdotto nuovi elementi che meritano un’attenta verifica sotto il profilo della sicurezza perché stanno causando degli incidenti. Per anni l’amministrazione ha giustificato Bologna Città 30 parlando di sicurezza stradale però, contemporaneamente, ha progettato degli interventi che, invece di aumentare la sicurezza creano nuovi incidenti. Ci sono tratti della nuova viabilità effettivamente pericolosi, bisogna intervenire subito, senza attendere che si moltiplichino gli incidenti” – dichiara Zanni.
“Lepore usa la sicurezza come slogan, quando impone limitazioni come Città 30 e poi se ne dimentica quando progetta le modifiche alla viabilità per il passaggio del tram. Quanto accaduto questa mattina deve rappresentare un campanello d’allarme – continua Zanni -. Chiediamo al Comune di verificare immediatamente la progettazione e la realizzazione della nuova viabilità, valutando se siano necessarie modifiche ai cordoli e alla sede stradale”. Poi aggiunge: “Lo stesso vale per altre criticità già emerse durante i lavori del tram. Dai restringimenti della carreggiata ai problemi di drenaggio che, in occasione delle piogge, hanno provocato l’allagamento di alcune attività commerciali”. “Le opere pubbliche devono migliorare la qualità della vita e la sicurezza dei cittadini, non creare nuovi pericoli. Con l’arrivo dell’autunno, la riapertura delle scuole e migliaia di ragazzi che ogni mattina si spostano in scooter, il rischio di incidenti aumenterà. Per questo è necessario verificare subito che le opere realizzate siano realmente sicure e intervenire adesso dove emergono criticità. Se davvero la sicurezza è una priorità dell’amministrazione, bisogna avere il coraggio di correggere immediatamente ciò che non funziona” – conclude Zanni.
Comunicato stampa 23/07/2026

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